martedì 18 gennaio 2011

No agli impianti fotovoltaici a terra!

Gli impianti fotovoltaici sono una risorsa preziosa per l'umanita. Tuttavia non vanno implementati sui campi agricoli o a ridosso dei crinali. Non devono occupare quella poca terra che ci e' rimasta. Non devono distruggere il lavoro prezioso dei contadini e dei loro figli. Un lavoro che ci permette di consumare cibo sano, di cui conosciamo la provenienza, un lavoro che salvaguarda l'ambiente poiche' permette al prodotto di passare direttamente dal produttore al consumatore. Gli impianti fotovoltaici vanno costruiti sopra i tetti di strutture pubbliche e private o, magari nelle aree industriali dove il paesaggio e la terra hanno gia' una loro connotazione. Se salvaguardiamo l'ambiente attraverso ulteriore distruzione e rovina del territorio mi spiegate dov'e' il guadagno? Questa e' l'Italia. Un paese dove si specula anche sull'aria che respiriamo e dove necessariamente la contraddizione si maschera col perbenismo fazioso delle caste. Vi invito a cliccare sul titolo di questo post e a guardare il video. E, se vi viene voglia condividetelo con i vostri amici. E' cosi' che si cambia mentalita'. Come sempre, ne va del futuro dei nostri figli!

lunedì 17 gennaio 2011

La salvaguardia delle fasce costiere deve partire dall'acqua

Storie di Mare: 7 cose da sapere sugli squali in Adriatico: "1. Gli squali in Adriatico ci sono. Chiunque abbia un minimo interesse in materia di ambiente marino lo sa. Il resto, la massa, ancora lo ig..."


Ultimamente pare che il concetto di turismo sostenibile stia tornando di moda. In varie conferenze sul tema si affacciano timidamente progetti molto "verdi" che coinvolgono i territori sparsi lungo i litorali marchigiani. Questa tendenza "schizofrenica" , (e la definisco tale in quanto le amministrazioni faticano a staccarsi dall'idea che il progresso e' legato alla cementificazione selvaggia) non avra' alcuna valenza se non viene posta all'interno di una visione piu' grande. Il boschetto vicino al mare e' auspicabile ma deve essere collegato ad una rete di risorse sostenibili che favoriscano la salvaguardia dell'ecosistema visto come soggetto unitario. Non si puo' rendere una fascia costiera attraente piantando 4 alberelli per poi dimenticare che abbiamo un mare che versa in condizioni penose. Il progetto sostenibile e' tale se crea una rete di collegamento in grado di portare insieme la costa (e questo comprende l'acqua) e l'entroterra del territorio intervenendo per salvaguardare l'esistente e non per speculare su di una edilizia che ha messo il Paese in ginocchio sia a livello paesaggistico ma anche economico. Il rilancio di una economia "verde" dipende da quanto saremo in grado di pensare collettivamente e, principalmente, da quanto i nostri governanti ci rappresentino davvero. Come sempre, e' in gioco il futuro dei nostri figli.

sabato 15 gennaio 2011

Si apre la caccia al giudice

Si apre la caccia al giudice

L'Italia sta sprofondando mentre il qualunquismo dei politici di destra e di sinistra invade le nostre case come la tv spazzatura, come "il grande fratello". Che tristezza! La parte migliore dell'Italia deve reagire. Lo dobbiamo fare per il futuro dei nostri figli.

giovedì 13 gennaio 2011

Elisa - Eppure Sentire (Un Senso di Te)



Aspettando il raggio di un nuovo giorno mentre in lontananza le onde del mare in tempesta si abbattono sul faro che illumina la strada.

Come si muove la mafia Nord Americana?


Per chi si trova in Sicilia vale davvero la pena partecipare a questa presentazione! Tra qualche mese io stessa organizzero' un incontro qui nelle Marche, a Porto San Giorgio. L'unico modo per dissipare le ombre che infestano il nostro governo e' arrivare ai mandati della strage di Via D'Amelio. Dov'e' finita l'agenda rossa del giudice Paolo Borsellino? Chi aveva interesse a farla scomparire dall'auto blindata distrutta nell'attentato e perche'?