martedì 1 febbraio 2011

Il coraggio di essere la normalita'


Ho appena finito di guardare un video dedicato alla memoria di Giuseppe Gati'. Era da tempo che non pensavo piu' a lui. Mentre scorrevano le immagini del suo inarrestabile coraggio, mentre la sua voce gridava itrepida: "Viva Caselli, viva il pool antimafia" mi sono ricordata di quanto sia importante la memoria. Dimenticare e' troppo semplice, dimenticare e' pericoloso. Giuseppe Gati' ci ha lasciato un mezzo di lotta insostituibile. La sua giovane eta', la sua passione, la sua umilta', il suo indomabile coraggio sono un'eredita', sono patrimonio collettivo di tutti noi. Sapete? Io non credo che siano i giovani, i ragazzi a dover imparare da Giuseppe. Siamo noi, "i grandi" a fuggire dalle nostre responsabilita'. Non riesco a non chiedermi: "Ma cosa facevano tutte quelle persone radunate per ascoltare il pregiudicato Sgarbi mentre Giuseppe veniva strattonato dalle forze dell'ordine? Perche' nessuno lo ha difeso? Perche' scegliamo di stare dalla parte dei criminali che hanno rovinato il nostro meraviglioso Paese? Perche' abbiamo paura della giustizia e della verita'? Le nostre paure sono cibo per la macchina del fango. Sono cibo per i mafiosi, per i collusi. Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno, come le vediamo, come le viviamo sulla nostra pelle. Questo coraggio lo dobbiamo trovare negli occhi di persone oneste e pulite come Giuseppe che ha scelto di rimanere nella sua Terra per renderla un posto migliore sapendo che la sua vita sarebbe stata una vita di lotta e di sacrifici. Quand'e' che saremo abbastanza forti per abbondare i nostri piccoli orticelli insignificanti per riconoscere il valore di una societa' equa e giusta dove la dignita' collettiva diventa prioritaria, dove il puzzo del compromesso morale viene spazzato via non appena si avvicina alle nostre porte? Quand'e' che l'essenza e lo spirito di persone come Giuseppe Gati' diventera' il modo normale di essere? Quando? Ad oggi la risposta a queste domande resta utopia.

1 commento:

giuseppepriola ha detto...

Beh... che dire... oggi sei stata una bellissima scoperta. Partendo dal tuo post su face... nel quale dici di commuoverti sempre più spesso... ho curiosato un po' nel resto della tua pagina... scoprendo dell'esistenza del tuo blog. Anche qui... ho letto con enorme piacere alcuni dei tuoi post (oggi ero a casa tranquillo... senza particolari impegni, così ha potuto dedicare tutto questo tempo alla lettura) e, come dicevo all'inizio, è proseguita la scoperta di una persona speciale.
Ad esempio... quello che hai scritto in questo post... è davvero commovente. Io sono siciliano di origine (da 30 anni vivo qui a Cuneo) e le tue parole hanno su di me un effetto ancora più forte... in relazione all'impegno, all'attenzione che ognuno di noi dovrebbe avere per tutto ciò che riguarda la mafia.

Allora volevo scriverti queste poche parole... per dirti semplicemente.... che... penso tu sia una bellissima persona... una donna davvero speciale... Tutto qui. Un caro saluto... Giuseppe